UFFICIO_CONCILIAZIONE
“ Disciplinare per l’apertura di un ufficio di “A.D.R.” (Alternative Dispute Risolution)
I numeri telefonici, le distanze sono visibili sulla homepage
” CERCA SEDE”
 

Requisiti per il rilascio della autorizzazione
La richiesta per il rilascio dell’autorizzazione all’apertura di uffici di conciliazione e di arbitrato o altri sistemi di “A.D.R.” (Alternative Dispute Risolution) e l’esercizio delle relative attività sono soggetti ad un’unica autorizzazione rilasciata dal Presidente Nazionale dell’Associazione, a seguito di istruttoria che accerti il possesso  dei requisiti strutturali, professionali e soggettivi del richiedente di seguito elencati:

1. Requisiti strutturali :
•    locali indipendenti ed escludenti altre attività diversa da quella professionale;
•    insegne visibili dell’attività dell’ufficio di conciliazione ANPAR;
•    attrezzature tecnologiche adeguate alle attività autorizzate.

2. Requisiti professionali:
Il richiedente (persona fisica o rappresentante legale in caso di società o studi associati)  deve:
•    aver frequentato il corso per conciliatore specializzato con  l’ente formativo A.N.PA.R. ed aver superato la prova di valutazione, essere iscritto all’albo provvisorio dell’Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato dell’ANPAR, ovvero dimostrare e di aver conseguito la qualifica di  conciliatore professionale.  È facoltà del  rappresentante legale dell’ANPAR  derogare  a questa regola;
•    per le professioni tecniche, (ingegneri, periti, geometri, ragionieri, consulenti del lavoro, tributaristi, esperti d’arte e mestieri ecc) oltre all’attestazione di iscrizione all’albo professionale, debbono dimostrare attraverso curriculum l’attività svolta  con relativa formazione;
•    assicurare la disponibilità  della camera conciliativa o arbitrale all’interno dell’agenzia con carattere di esclusività e/o continuità.

3. Requisiti soggettivi:
•    Il richiedente deve risultare in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 4 comma 4 lett. B) del D.M. 222/2004, ovvero mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione ove richiesta dalla sede centrale dell’associazione.
•    I requisiti di cui sopra devono essere posseduti dal richiedente al momento di presentazione della domanda.

4. Modalità di presentazione delle domande
•    Gli interessati all’apertura di nuovi uffici di conciliazione  di “A.D.R.” (Alternative Dispute Risolution) dell’ A.N.P.A.R., dovranno presentare domanda indirizzata, a mezzo fax al n. 089. 4826015 al: Presidente  dell’A.N.P.A.R.   Loc. Corgiano – Capezzano Inferiore  – 84080 PELLEZZANO (SA)
•    specificando, che, intendono, anche istituire camere conciliative facoltative e/o arbitrali, senza nessun onere a carico dell’ANPAR ed in  piena autonomia e responsabilità da parte  dell’autorizzato.
•    La domanda redatta  in carta semplice  e la relativa documentazione, conformi al modello e alle modalità stabilite dall’A.N.P.A.R. sede nazionale, con apposito atto, dovrà essere prodotta utilizzando l’apposita  modulistica predisposta e resa disponibile dal Servizio Promozione  della mediazione civile  e altri sistemi  di A.D.R. (tale modulistica sarà disponibile, nella parte riservata, nel sito internet:  www.anpar.it – www.alboconciliatori.it  www.organismoconciliazione.it

5. Istruttoria delle domande
Ai sensi del Regolamento di riferimento, entro 60 giorni dalla data di ricevimento della domanda, il Servizio Promozione dell’ A.D.R. effettuerà l’istruttoria della domanda stessa e ne comunicherà l’esito all’interessato.
L’istruttoria della domanda viene svolta dalla Vice – presidente signora CARLA SANTORO incaricata del Servizio Promozione dell’A.D.R., che si potrà avvalere, secondo modalità preventivamente concordate, delle competenze presenti in altri Servizi dell’Associazione e del parere, anche verbale, del Delegato Regionale o Provinciale .
Qualora l’istruttoria si concluda con l’accertamento della sussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa vigente, la comunicazione all’interessato viene assolta con l’invio del provvedimento di autorizzazione, firmato dal Presidente. È valido solo il provvedimento firmato dal Presidente.
L’accertamento dei requisiti strutturali, oltre che attraverso l’esame della documentazione prodotta, viene effettuato anche tramite sopralluoghi presso i locali dell’istituendo ufficio di conciliazione dal delegato  provinciale  in mancanza da quello Regionale e/o dagli ispettori  nominati dall’ufficio di Presidenza.
L’accertamento del possesso da parte del soggetto richiedente: dei requisiti di onorabilità, di assenza di fallimento, ovvero di avvenuta riabilitazione nel caso in cui il soggetto sia stato sottoposto a procedura fallimentare, avviene attraverso la richiesta di presentazione di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art.46 del D.P.R. 445/2000 da parte dei richiedenti con cittadinanza italiana o comunitaria. Il delegato Provinciale o Regionale  effettua, di prassi, il controllo di tale dichiarazione sostitutiva presso la Cancelleria del Tribunale, il Casellario Giudiziale e la Prefettura.
Il possesso dei requisiti professionali  è acquisibile attraverso autocertificazione o  esibizione di titoli qualificanti.
La formazione professionale, anche futura, deve essere comprovata da un certificato e giudicata pienamente valida dall’ A.N.P.A.R.
Nel corso dell’istruttoria, qualora risultasse necessario per la valutazione dei requisiti, potranno essere richieste informazioni e documentazioni integrative rispetto a quanto contenuto nella domanda presentata.  
L’A.N.P.A.R. si riserva di compiere idonei controlli in merito alla veridicità delle dichiarazioni prodotte. Successivamente alla concessione dell’autorizzazione all’apertura di un ufficio di conciliazione, l’A.N.P.A.R.  può in un qualsiasi momento  anche senza preavviso  inviare propri ispettori per la verifica del buon andamento dell’ufficio di conciliazione e arbitrato.

6. Rapporti economici
I rapporti economici per l’apertura  dell’ufficio di conciliazione e arbitrato per la istituzione di una camera di A.D.R. sono direttamente regolati fra il delegato Regionale – delegato Provinciale  in mancanza direttamente dalla sede Nazionale –  e tra il richiedente, il quale  è l’unico responsabile in autonomia  della gestione dell’ufficio, nulla   è dovuto dall’ANPAR  oltre quanto stabilito  nel contratto riguardante il rapporto economico definito fra le parti.

7. Revoca
L’autorizzazione  rilasciata è revocabile  “ad horas” in caso del venir meno di uno dei requisiti obbligatori  già richiamati ovvero su proposta del delegato Regionale e/o Provinciale. In questo ultimo caso  decide il presidente  senza  obbligo di motivazione  alle parti. L’autorizzazione si intende revocata  nello stesso modo in caso di inattività.

8. Modifiche
il presente disciplinare  può essere assoggettato  a modifiche  in un qualsiasi momento le medesime  decorrono dal giorno successivo all’avvenuta comunicazione.
 
Aggiornato al 13/03/2013
 
CAMERE  di conciliazione
  1. ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)  –  Dott. Giovanni Francavilla   via Ciro Menotti, 24 – Acquaviva delle Fonti (BA) – PUGLIA
  2. AGROPOLI (SA)  –  Dott.ssa Chirico Marzia  Via De Gasperi, 26 – Agropoli – CAMPANIA
  3. AGROPOLI (SA)  –  Dott.ssa Rita Maurano  Via Portogallo – Agropoli (SA) – CAMPANIA
  4. ALTAMURA (BA) – Avv. Claudio Giuseppe Carone   Largo Nitti, 39 – Altamura (BA) – PUGLIA
  5. ALTAMURA (BA) – Dott.ssa Marilena Loporcaro  via Selva, 101 – Altamura (BA) – PUGLIA
  6. ANDRANO (LE)  –  Dott.ssa Ester Rita Fachechi  Piazza Tenente Martella, 1 – Andrano (LE) – PUGLIA
  7. ASCEA (SA) – Avv. Francesca Puglia  via Chiusa, 16 – Ascea (SA) – CAMPANIA
  8. BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME)  –  Dott.ssa Caterina Catalfamo   Via Giorgio Amendola, 140 – Barcellona Pozzo di Gotto (ME) – SICILIA
  9. BARI  –  Avv. Maria Virginia Spada  Via G. Bovio, 84/A – Bari – PUGLIA
  10. BARLETTA  –  Avv. Mariateresa Damato  via De Nittis, 6 – Barletta (BT) – PUGLIA
  11. BASSANO DEL GRAPPA (VI)  –  Dott. Roberto Urbanet  Via Monte Rombon, 12/1 – Bassano del Grappa (VI) – VENETO
  12. CANOSA DI PUGLIA (BT)  –  Dott. Pasquale Di Nunno   via Sicilia, 30 – Canosa di Puglia (BT) – PUGLIA
  13. CAPACCIO PAESTUM (SA)  –  Dott.ssa Carmela Speranza  Via Magna Grecia, 179 – Capaccio Paestum (SA) – CAMPANIA
  14. CASSANO DELLE MURGE (BA)  –  Dott. Salutari Giovanni  viale della Repubblica, 8 – Cassano delle Murge (BA) – PUGLIA
  15. CASTELLAMMARE DI STABIA (NA)  – Dott. Gaetano Del Gaudio   via Virgilio, 110 – Castellammare di Stabia (NA) – CAMPANIA
  16. CASTELLANA GROTTE (BA)  –  Dott.ssa Francesca Alessandra Pannacciulli  Via Mater Domini, 16 – Castellana Grotte (BA) – PUGLIA
  17. CASTROVILLARI (CS)  –  Avv. Carmela Lanciano  viale della Libertà, 94 – Castrovillari (CS) – CALABRIA
  18. CATANZARO  –  Dott.ssa Lina Simonetta Olimpio   via Magna Grecia, 247 – Catanzaro – CALABRIA
  19. CHIAVARI (GE)  –  Dott.ssa Maria Adele Melioli  Via Nino Bixio, 19/10 – Chiavari (GE) – LIGURIA
  20. CORATO (BA)  –  Dott. Cataldo Procacci  Via Mangilli, 44 – Corato (BA) – PUGLIA
  21. FISCIANO (SA)  –  Dott. Corbo Michele  trav. San Rocco, 13 Fraz. Penta – Fisciano (SA) – CAMPANIA
  22. FOGGIA  –  Dott.ssa Francesca Maria Frezza  Via Fiume, 40 – Foggia – PUGLIA
  23. FRANCAVILLA MARITTINA (CS)  –  Dott.ssa Elvira Sarubbi   via Cosenza, 5 – Fracavilla Marittina (CS) – CALABRIA
  24. GENOVA QUARTO – Dott.ssa Gina Zaminga  viale Des Geneys, 13 rosso – Genova (GE)
  25. GORGONZOLA (MI)  –  Avv. Massimo Lombardi  via Oberdan, 4 – Gorgonzola (MI) – LOMBARDIA
  26. LAMEZIA TERME (CZ)  –  Avv. Carnovale Scalzo Francesco   C.so Giovanni Nicotera, 237 – Lamezia Terme (CZ) – CALABRIA
  27. LEGNANO (MI)  –  Dott.ssa Silvia Metra  Via XX Settembre, 28 – Legnano (MI) – LOMBARDIA
  28. LENTINI (SR)  –  Dott.ssa Sebastiana Innao  Via Solferino, 30 – Lentini (SR) – SICILIA
  29. LIONI (AV)  –  Dott. Giovanni Giulio Luongo  Via Sottotenente Garofalo, 7 – Lioni (AV) – CAMPANIA
  30. MANERBIO (BS)  –  Avv. Paolo Ricca   via Palestro, 40 – Manerbio (BS) – LOMBARDIA
  31. MANFREDONIA (FG)  –  Dott. Cosimo Michele La Forgia   via Torre Santa Maria, 9 – Manfredonia (FG) – PUGLIA
  32. MARGHERITA DI SAVOIA (BT)  –  Rag. Luca Russo  piazza MArconi, 9 – Margherita di Savoia (BT) – PUGLIA
  33. MERCATO SAN SEVERINO (SA)  –  Avv. Mario Cinitiempo  corso Diaz, 84 – Mercato San Severino (SA) – CAMPANIA
  34. MONOPOLI (BA)  –  Avv. Rosalba Ruggiero   via Bixio, 182 – Monopoli (BA) – PUGLIA
  35. ROMA  –  Dott. Arcese Gianluca   Circonvallazione Appia n 37 – LAZIO
  36. S. AGATA MILITELLO (ME)  –  Dott. Salvatore Sanna  Via Campidoglio, 72 – Sant’Agata Militello (ME) – SICILIA
  37. SALEMI (TP)  –  Dott.ssa Addolorata Greco  Corso dei Mille, 16 – Salemi (TP) – SICILIA
  38. SALERNO  –  Avv. Loreto D’Aiuto  Corso Garibaldi, 149 – Salerno – CAMPANIA
  39. SALERNO  –  Dott. Gennaro Ruoppolo  Via Roma, 16 – Salerno – CAMPANIA
  40. SALERNO  –  Dott. Giacomo Genovino  Via E. Caterina, 80 – Salerno – CAMPANIA
  41. SALERNO  –  Dott. Luca De Franciscis  Via Balzico, 9 – Salerno – CAMPANIA
  42. SALERNO  –  Dott.ssa Stefania Severino  Via Margotta, 21 – Salerno – CAMPANIA
  43. SAN GREGORIO MAGNO (SA)  –  Dott. Pasquale Saggese  Via F. Turati, 24 – San Gregorio Magno (SA) – CAMPANIA
  44. SAN GREGORIO NELLE ALPI (BL)  –  Dott. Filippo Da Lan  piazza Municipio, 1 – San Gregorio nelle Alpi (BL) – VENETO
  45. SAN SEVERO (FG)  –  Avv. Emilio Fratello  Via M. Tondi, 73 – San Severo (FG) – PUGLIA
  46. SAPRI (SA)  –  Dott. Aniello Granozio  Via Cagliari, 1 – Sapri (SA) – CAMPANIA
  47. TORCHIARA (SA)  –  Dott.ssa Maria Rosaria Avino  P.zza Europa – Torchiara (SA) – CAMPANIA
  48. TORREGROTTA (ME)  –  Dott. Giuseppe Pavone  Via Sfameni, 44 Fraz. Scala – Torregrotta (ME) – SICILIA
  49. TRANI (BT)  –  Dott. Mario Savona  Via Leopardi, 29 – Trani (BT) – PUGLIA
  50. TRAPANI  –  Dott. Paolo Giacalone  Corso P.S. Mattarella, 67 – Trapani – SICILIA
  51. TRIGGIANO (BA)  –  Dott.ssa Marina Masciopinto   vico Nuovo, 13 – 3° piano  Triggiano (BA) – PUGLIA
  52. TRINITAPOLI (BT)  –  Dott. Scarangella Luigi  via Vittorio Emanuele II, 6 – Trinitapoli (BAT) – PUGLIA
  53. VILLA CARCINA (BS)  –  Dott. Andrea Zanardelli   via Italia, 76 – Villa Carcina (BS) – LOMBARDIA