In quel di “Villa Gloria”  il 16 gennaio 2011, un gruppo di  mediatori, arbitri, formatori ………Sognatori? Idealisti? Persone fuori dalla realtà?. No, semplicemente un gruppo di una decina di professionisti  che che hanno creduto nel sistemi di  risoluzione alternative delle controversie in materia civili e commerciali, nella formazione e nella possibilità di fare sempre meglio per arricchire il bagaglio culturale e di esperienze per i giovani laureati, nel dicembre del 1994 nasceva L’A.N.P.A.R ma solo il 16 gennaio del 1995 veniva  risolta la prima  risoluzione  attraverso l’arbitrato di una importante controversia, portata a termine dal sottoscritto , ma tante altre ne seguirono.
Quanto tempo è trascorso da quel giorno! E come è risultato impegnativo l’obiettivo che ci siamo posti!  Io sono stato fin dalla nascita membro del Comitato Direttivo di A.N.P.A.R. e fin da subito sono stato trascinato nel vortice delle attività, dell’impegno che la gestione di un’Associazione comporta lo dimostrano le tante richieste di giovani e meno giovani  che affollano quotidianamente la mia casella di posta elettronica ho una cartella denominata “presidenza@anpar.it” in cui archivio tutte le mail che mi pervengono, ci credete se vi dico che dal 20 marzo dell’anno passato, quando cioè è entrato in vigore  il D. Leg.Vo 28/2010 (risoluzione delle controversie in materia civili e commerciali) ci siamo scambiati più di 10 mila e mail??? E quante riunioni fra noi, incontri con i conciliatori/mediatori, con i dirigenti, gli impiegati, pomeriggi o serate passati su internet o al telefono a cercare informazioni e a dare informazioni.
Eppure essere Presidente A.N.P.A.R è una delle cose di cui vado più fiero, essere membro attivo di quest’associazione che lavora per il benessere dei giovani di tutte le professioni è stimolante e coinvolgente al massimo e pensare a quanto di buono abbiamo fatto da quando A.N.P.A.R esiste, mi commuove  e mi onora.
Dispiace ed è dispiaciuto tanto, se, durante questi anni in particolare nell’ultimo quinquennio,  ci sono stati screzi da parte di chi pur lavorando bene per il fine comune si è perso lungo la strada dell’incomprensibilità ho cercato sempre di dare consigli in tempo utile per evitare errori ma purtroppo, c’è anche stato chi ha  chiesto consiglio quando  era troppo tardi, c’è gente che ha creduto  di poter sostituire  con idee del “nulla”  il lavoro portato avanti per tanti anni dalla nostra associazione. “i furbi, gli arruffoni, gli improvvisati  e gli affaristi della mediazione e della formazione”  sono fuori dal nostro modo di pensare, sono stati scartati e messi da parte.
Non  far tramontare la passione con cui “operare”, neppure quando ci sono momenti di sconforto, neppure quando non arriviamo o non siamo arrivati  ai risultati sperati o non riusciamo a superare le difficoltà che invitabilmente si presentano a chi mira a cambiare quello che non va o a fare più di quello che già esiste!
E per questo auguro ad A.N.P.A.R tantissimi altri compleanni, altri tantissimi 16 gennaio, sperando che davvero quest’associazione diventi una solida realtà nazionale ed internazionale e che i giovani e meno giovani conciliatori/mediatori, arbitri, formatori, possano contare sempre più su A.N.P.A.R come compagna di viaggio nel lungo percorso intrapreso per crescere  in questa nuova attività  diventata definitivamente realtà positiva professionale, con l’augurio che lo sarà ancora di più per gli anni futuri.