Covid19 “fase2”: La risoluzione delle controversie extragiudiziali dopo il periodo sospensione.

“Quello che altri organismi di mediazione oggi si apprestano a mettere in campo, l’A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per la conciliazione e l’Arbitrato),  li ha già adottati con  autorizzazione del Ministero di Giustizia dal 2016” ,  lo dice il presidente dell’associazione dott. Giovanni Pecoraro.

Uno strumento a disposizione dei cittadini e degli operatori del settore, davvero efficace perchè concludere accordi virtuali e ottenere un verbale efficacemente esecutivo significa aiutare e non poco la Giustizia.

L’Organismo ANPAR offre la possibilità di svolgere le mediazioni  attraverso un servizio che offre un canale di mediazione dedicato con il quale è possibile attivare stanze virtuali di mediazione. Ciascuna stanza virtuale è caratterizzata dai seguenti parametri di utilizzo:

5 utenti audio/video concorrenti e 5 partecipanti in ascolto che hanno la possibilità di accedere al sistema tramite codice di accesso utente inserito nella email di invito che verrà inviata ai partecipanti alla mediazione.

Utilizzando la stanza di mediazione online, il mediatore può condurre gli incontri di mediazione nel modo che ritiene più opportuno, in particolare può collegare in videoconferenza audio/video fino a ulteriori 4 utenti concorrenti (le parti e i relativi avvocati) in modo da attivare la discussione tenendo in considerazione le circostanze del caso, le volontà delle parti e la necessità di trovare una rapida soluzione alla lite. Durante la discussione, il mediatore può utilizzare la funzionalità di esclusione temporanea degli utenti, in modo da poter condurre, quando e se ritenuto necessario, una “trattativa” autonoma, separata ed indipendente alternativamente con l’una o l’altra parte, e di riprendere la discussione corale comune in qualunque momento. Nella stanza virtuale di mediazione è disponibile la funzione di file sharing con la quale è possibile condividere documenti, immagini, a supporto della discussione in corso. Al termine della mediazione, può essere sottoscritto un verbale di mediazione, oppure una proposta di conciliazione, condivisa online tramite la funzione di file sharing-viewer. Il sistema permette di concludere la mediazione con la firma del verbale proposto dal mediatore. Le parti possono visualizzare il verbale e firmarlo digitalmente.

La funzione “gestione delle stanze” consente di creare, modificare ed eliminare le stanze di videoconferenza. Accedendo alla funzione in oggetto, il sistema mostra le sessioni di mediazione organizzate dal cliente riportando per ciascuna le date di inizio e fine, il titolo e le funzioni di modifica, elimina o aggiungi un appuntamento.

L’utilizzo del servizio telematico è accessibile  dal 2016 e lo è maggiormente oggi  nella fase emergenziale sanitaria.

Una volta avviata la procedura di mediazione  le parti riceveranno una email nella quale verrà riportato il link di accesso alla stanza virtuale di mediazione e il codice che l’utente dovrà inserire.

Per quanto riguarda la riservatezza e sicurezza delle comunicazioni, l’organismo si impegna a tutelare la riservatezza, trattando i dati personali comunicati dagli utenti, le credenziali di accesso e le informazioni fornite, in modo tale da salvaguardarne la riservatezza e tutelare gli accessi ai non autorizzati. L’organismo non si riterrà responsabile nel caso in cui le parti consentano ad altri soggetti l’utilizzo delle proprie credenziali di accesso, qualora terzi intercettino o accedano illegalmente a dati, documenti o comunicazioni private e nel caso in cui altri utenti utilizzino in modo illegittimo e/o improprio i dati personali e le informazioni raccolte.

Si prega dare ampio spazio alla presente comunicazione.

Ufficiostampa ANPAR