Tutti in attesa dei misteriosi decreti ministeriali. Le novità  interessano solo gli  “Organismi di Conciliazione” e gli “Enti di Formazione” Vediamo di capire  di cosa  si dovranno interessare.

Per gli “Organismi di Conciliazione”:

  1. La formazione e la revisione dell’attuale registro dove sono iscritti gli organismi di conciliazione.
  2. Le regole per l’iscrizione, la sospensione e la cancellazione degli organismi iscritti.
  3. L’istituzione di separate sezioni del Registro per la trattazione degli affari  che richiedono “specifiche competenze”  anche in materie di consumo e internazionali.
  4. La determinazione delle indennità spettanti agli organismi.

Per gli “Enti di Formazione”

  1. L’elenco dei formatori per la mediazione.
  2. Le regole per l’iscrizione, la sospensione e la cancellazione degli enti iscritti.
  3. Le regole per lo svolgimento dell’attività di formazione, in modo da  da garantire elevati livelli di formazione dei mediatori.
  4. La data  a decorrere dalla quale la partecipazione  all’attività di formazione costituisce per il mediatore requisito di qualificazione  professionale.

Resta dunque,  inalterata l’ossatura del D. Leg.vo 28/2010, così come legiferato,  riguardante l’intera attività  di mediazione civile.