La competitivtà del Paese ora deve necessariamente passare attraverso la mediazione civile e commerciale lo chiedono i cittadini, soddisfattissimi per  come sono andate le cose in questi circa tre mesi,  l’A.N.P.A.R, la Confindustria,  tutti gli ordini professionali (tranne uno) e tutte le associazioni dei consumatori. La Corte Costituzionale non può bloccare un processo evolutivo già iniziato da anni, se lo dovesse fare dovrebbe dichiarare anticostituzionale anche la maggior parte  di quanto riportato nella manovra. E’ perfettamente vero che ognuno può esprimere un parere  su questa manovra ma certamente non si può screditare l’intero Parlamento, le caste  cominciano a mettere le mani avanti, non appena  si toccano gli “interessi personalistici di chi sta al vertice.  Minacciano “scioperi” che danneggiano solo la categoria che rappresentano. I tribunali si sono già svuotati per mancanze di deposito di   domande giudiziali, questa è la verità  il calo sensibilissimo di controversie in tre mesi  dimostrano  il contrario di quello che si vuol far apparire. I numeri  e i fatti, purtroppo per questa categoria sopno impietosi controversie risolte  volontariamente dalle parti dove il mediatore prende semplicemente atto della loro espressa volontà e la trascrive in un verbale. Questa è la realtà  della mediazione civile. Nessuna preparazione “giuridica” necessaria è richiesta al mediatore è lo stesso articolo 24  e 111 della costituzione che dicono il contrario. E’ il cittadino più debole che chiede una tutela volontaria di un  diritto disponibile, ed oggi che, la manovra è legge, è ancora più necessario tutelare  il più debole, proprio perchè non sono state toccate come si doveva “la caste” o meglio ancora “le caste”.  Questi i punti salienti:

– PENSIONI, AUMENTO ETA’ DONNE SOFT DAL 2020: innalzamento soft dell’eta’ di pensione per le donne nel settore privato a partire dal 2020, anno in cui l’aumento sara’ di un mese, fino ad arrivare a 65 anni nel 2032.

– RIVALUTAZIONE PENSIONI ALTE: chi ha un assegno cinque volte superiore al minimo Inps non si vedra’ riconoscere la rivalutazione automatica per il biennio 2012-2013.

– STRETTA SU PENSIONI D’ORO: dal 1 agosto 2011 a tutto il 2014 scatta il contributo di solidarieta’. Sara’ del 5% per le pensioni sopra i 90mila euro e del 10% per quelle oltre i 150 mila euro.

– CON 40 ANNI CONTRIBUTI, IN PENSIONE 1 MESE DOPO DAL 2012: posticipo dell’uscita dal lavoro di 1 mese per chi matura i requisiti nel 2012.  

– NORMA ANTI-BADANTE: ridotta l’aliquota percentuale della pensione a favore dei superstiti nel caso di matrimonio in cui la differenza tra i coniugi e’ superiore a 20 anni o avvenuto con il dante causa di eta’ superiore ai 70 anni.

– SCURE SU AGEVOLAZIONI FISCALI: tagli lineari su tutte le 483 voci di agevolazioni fiscali che valgono oltre 150 miliardi.

– TICKET SANITA’: ritorna il ticket sanitario da 10 euro su visite specialistiche e analisi mediche.

– TAGLI A REGIONI ED ENTI LOCALI: nel biennio 2013-2014 previsti tagli per 9,6 miliardi. Per le Regioni a statuto ordinario 800 milioni nel 2013 e 1,6 miliardi nel 2014.

– TAGLI AI MINISTERI: le riduzioni di spesa ammontano a 1,5 miliardi nel 2012, a 3,5 nel 2013 che diventano 5 mld dal 2014.

– REVISIONE DELLA SPESA (spending review): al via dal 2012 il ciclo di spending review nelle amministrazioni per raggiungere un obiettivo di 5 miliardi l’anno di risparmio.

– SUPERBOLLO SU AUTO DI LUSSO: con applicazione di una sovratassa da 10 euro per ogni chilowatt di potenza oltre i 225.

– IRAP: aumenta l’Irap per banche e assicurazioni (per le prime passa al 4,65%, per le seconde al 5,90%).

– PUBBLICO IMPIEGO: proroga di un anno del blocco del turn over (a eccezione dei corpi di polizia, del corpo nazionale dei vigili del fuoco) e congelamento degli aumenti degli stipendi fino al 2014; stretta sulle assenze.

– COSTI POLITICA: taglio del 10% al finanziamento dei partiti con una riduzione complessiva del 30%.

– ACCORPAMENTO DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE ( election day): dal 2012 arriva ‘l’election day’ ma non vale per i referendum.

– STIPENDI POLITICI: non potranno superare la media “ponderata rispetto al Pil” degli analoghi trattamenti economici previsti negli altri sei principali Stati dell’area euro. La norma si applica dalle prossime elezioni o nomine.

– AUTO E VOLI BLU: Le auto blu non potranno superare 1.600 di cilindrata e i voli di stato saranno solo per le alte cariche dello Stato.

– TAGLI A CNEL, CONSOB, CSM: dal 2012 tagli del 20% degli stanziamenti per il Cnel, il Csm, Authority, Consob e Corte dei Conti.

– DEPOSITI TITOLI: con periodicita’ annuale sara’ di 34,20 euro per gli importi inferiori ai 50mila euro, di 70 euro per quelli pari o superiori ai 50mila euro e inferiori ai 150mila euro; di 240 euro per importi pari o superiori ai 150mila euro e inferiori ai 500mila euro; di 680 euro per importi pari o superiori a 500mila euro.

– PATTO STABILITA’: entra ai fini della valutazione dei parametri di virtuosita’ un coefficiente di correzione connesso alla dinamica nel miglioramento.

– SCUOLA: un docente ogni due alunni disabili; consolidate le riduzioni complessive del personale scolastico.

-5XMILLE: potra’ essere destinato alla cultura.

– LIBERALIZZAZIONE PROFESSIONI: il governo avanzera’ alle categorie interessate proposte di riforma. In ogni caso, trascorso il termine di 8 mesi dalla data di entrata in vigore della manovra “cio’ che non sara’ espressamente vietato sara’ libero”. La norma non si applica alle professioni per le quali e’ previsto un esame di Stato abilitante.

– STRETTA SU CARTELLONI PUBBLICITARI: aumenta la sanzione pecuniaria per chi non rispetta le regole su autorizzazioni.

– CONCESSIONARI: aumento dell’Irap dello 0,3% dal 3,9 al 4,2% per i concessionari non autostradali ma salta il tetto al 2% della deducibilita’ delle quote di ammortamento dei costi sostenuti per i beni gratuitamente devolvibili.

– GIUDICI TRIBUTARI: non possono essere componenti di commissione tributaria provinciale o regionale i coniugi, i conviventi, i parenti fino al terzo grado e gli affini in primo grado di coloro che sono iscritti ad albi professionali nell’ambito regionale.

– PRIVATIZZAZIONI: entro il 31 dicembre del 2013 il ministero dell’Economia approvera’ uno o piu’ piani.

– BONUS E STOCK OPTION: aumenta la base imponibile su bonus e stock option sottoposte ad aliquota addizionale del 10%.
– ACCISE: confermati gli aumenti a partire dal 2012.

– FORFAIT IMPRESE GIOVANI: il forfettone al 5% per i giovani o le persone che hanno perso un lavoro che aprono un’attivita’ potra’ essere utilizzato fino al 35esimo anno di eta’ e il regime di favore durera’ quattro anni.

– BONUS PRODUTTIVITA’: anche per il 2012 tassazione agevolata sulla parte di salario legata alla produttivita’.

– LAMPEDUSA ZONA FRANCA: sospesi i tributi e i contributi previdenziali e assistenziali fino al 30 giugno 2012.

– GIOCHI: stretta sulle scommesse clandestine; divieto di gioco per i minori; 3% delle spese di pubblicita’ dei giochi destinato alla social card; arriva il Bingo a distanza.

– QUOTE LATTE: sono salve dalla riscossione coattiva da parte di Equitalia.

– LITI FISCALI: Prevista sanatoria sotto i 20 mila euro.

– LIBERALIZZAZIONE ORARI NEGOZI: regime nelle localita’ turistiche e nelle citta’ d’arte.

– PROCESSO CIVILE: accelerazione sullo smaltimento delle cause, aumento contributo unificato e chiusura delle microcause fino a 500 euro con l’Inps. ù

– CONTROVERSIE LAVORO: sale la fascia di esenzione del contributo unificato per le controversie di lavoro.

– BENZINA, OK VENDITA NON OIL: liberalizzazione del non oil con vendita di alimenti, bevande, giornali e caramelle.

– TASSA ALTA VELOCITA’: sovrapprezzo al canone per il trasporto di passeggeri sulle linee ad alta velocita’.

– STUDI SETTORE: arrivano sanzioni maggiorate del 50% per i contribuenti che ometteranno di fornire i dati.

– ACCERTAMENTO ESECUTIVO: rinviata dal 1 luglio al 1 ottobre 2011 la data di inizio dell’applicazione.

– PARTITE IVA: cancellazione d’ufficio per quelle inattive da 3 anni.

– RISTRUTTURAZIONI: passa dal 10 al 4% la ritenuta in caso di pagamenti fatti con bonifici delle ristrutturazioni incentivate.

– AUTOSTRADE: arriva l’Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali con compiti di vigilanza e controllo sulle concessionarie autostradali.

– BANDA LARGA: piano di interesse nazionale sulla banda larga di nuova generazione.

– ANAS: sara’ nominato un amministratore unico con ampi poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria.

– CINECITTA’: nasce la societa’ a responsabilita’ limitata Istituto Luce-Cinecitta’ con capitale sociale di 15mila euro.

– CROCE ROSSA: diventa ente di diritto privato dal 2012.

– FONDO SOSTEGNO ECONOMIA: ridotta la dotazione

– ICE: e’ soppresso e le funzioni e il personale passano ai ministeri dello Sviluppo economico e degli Affari Esteri.

– UNIRE: viene trasformato in Agenzia per lo sviluppo del settore ippico (Assi)

– INDAGINI FINANZIARIE: anche societa’ ed enti assicurazione tra i destinatari di indagini finanziarie.

– COVIP: sara’ authority delle casse previdenziali private.

…………E non finisce qua!!!!!!