Il presidente ANPAR scrive alla R.A.I.
bavaglio
Egr. Presidente Garimberti, leggo il  comunicato stampa  dell’OUA, dal quale si evince la mancanza di contraddittorio tra il  conduttore Dott. VESPA e l’avvocatura. Preciso che, Iil Dott. Vespa,  ha condotto ineccepibilmente la puntata ed in particolar modo ha dato risposte e chiarimenti molto esaustivi su quello che è il nuovo istituto giuridico della mediazione civile.  L’avvocatura sta arrecando moltissimi danni ai giovani avvocati e ad altre categorie professionali  e non vorremmo che questo “ricatto” inoltrato nei confronti della S.V.  inducesse la Rai,  da Lei rappresentata , a porre in essere quanto richiesto dall’O.U.A.  che rappresenta unicamente e solo la “casta”. L’Associazione Nazionale per l’Arbitrato e la Conciliazione, costituita nel 1995 e portatrice di interessi legittimi dei conciliatori/mediatori si pone nei confronti dell’avvocatura quale “giusti interlocutori”  per ribattere alle loro “farneticazioni” per il mantenimento di privilegi  che per fortuna stanno per essere accantonati. Maggiori dettagli sul nuovo istituto della mediazione civile e sulla nostra organizzazione  sono reperibili  collegandosi al sito  < www.anpar.it >.