News CONVENZIONI DEFINITE
17 febbraio 2010
Banca di Credito Cooperativo di Fisciano sceglie l’A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione) per dare il massimo della trasparenza ai propri utenti
Importante protocollo di intesa stipulato tra la Banca di Credito Cooperativo di Fisciano e  l’A.N.P.A.R.  che dà vita  ad uno sportello di conciliazione ed arbitrato per consentire alla clientela e fornitori  di risolvere le  controversie con la banca, in maniera rapida ed efficiente e in modo alternativo alla procedura giudiziaria ordinaria.
Importante protocollo di intesa stipulato tra la Banca di Credito Cooperativo di Fisciano e  l’A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione), che dà vita  ad uno sportello di conciliazione ed arbitrato per consentire alla clientela e fornitori  di risolvere le  controversie con la banca, in maniera rapida ed efficiente e in modo alternativo alla procedura giudiziaria ordinaria.

La banca di credito cooperativo di Fisciano – afferma il presidente Sessa, pone il Cliente al centro delle proprie attività e la soddisfazione dei propri clienti è per essa obiettivo quotidiano.

Il  protocollo d’intesa stipulato con un organismo di conciliazione sorvegliato dal ministero della Giustizia,  assicura una sollecita trattazione dei reclami presentati, avviando prima del cliente  la procedura  o aderendo all’invito a conciliare se questi parte al cliente. Così operando si intende: per primo mantenere rapporti corretti e trasparenti con la clientela;

per secondo  assicurare massima cura alla funzione di gestione dei reclami per prevenire controversie legali e per risolvere bonariamente quelle già insorte, attraverso l’interlocuzione effettiva e soddisfacente con la clientela e in definitiva per contenere i rischi legali e di reputazione.

Il Servizio Conciliazione,  continua  il presidente  –  Domenico Sessa della BCC –  è usufruibile dalla clientela, anche senza il preventivo inoltro alla banca di un reclamo, e può riguardare controversie relative sia ad operazioni e servizi bancari e finanziari sia in materia di servizi e attività di investimento. La Conciliazione, afferma il presidente dell’A.N.P.A.R. – Giovanni Pecoraro – è un modo per risolvere una controversia affidando ad un terzo indipendente (il conciliatore) il compito di agevolare il raggiungimento di un accordo tra le parti. Il conciliatore è un esperto ma non è un giudice, ossia non è chiamato a dare ragione o torto ad una parte o all’altra. Nella conciliazione disciplinata dalla legge (ossia che viene svolta attraverso gli “organismi di conciliazione&qu! ot; l’accordo può essere omologato dal Tribunale e diventare titolo esecutivo. In altri termini, in caso di mancato rispetto dell’accordo raggiunto, si può chiedere che sia data immediata esecuzione a quanto risulta dal verbale di conciliazione.