Nella mediazione civile si sta  inserendo prepotentemente  un fatto molto importante: un piano straordinario governativo per lo smaltimento dell’arretrato e  per evitare il sovraffollamento dei tribunali. Il Ministro, come sempre, non  fa fatica a trovare soluzioni, dice Pecoraro – presidente dell’Associazione Nazionale per la Conciliazione & l’Arbitrato (A.N.P.A.R.), dopo giorni di chiacchiere ed interpretazioni, la mediazione civile promette  nuovi ed importanti sviluppi, senza equivoci  e fraintesi, infatti, agli industriali il Ministro ha detto che “nessuna riforma della giustizia civile, puo’ funzionare se la giustizia italiana ha sulle spalle uno zaino di piombo di 5,6 milioni di cause pendenti. Lavoreremo insieme per dare alla giustizia civile un aspetto piu’ efficiente e moderno: processi piu’ veloci che diano esiti in tempi ragionevoli con un piano straordinario di sma! ltimento dell’arretrato civile in modo da eliminare in tempi rapidi 5,6 milioni di cause pendenti e l’introduzione della mediazione civile come risposta al sovraffollamento dei tribunali”.  La mediazione civile, dunque – secondo Pecoraro – avanza di giorno e di notte e non arretra  di un passo di fronte alle richieste di chi vuol mantenere in essere privilegi e posizioni  dominanti nell’ambito delle professioni giuridiche.