Bruxelles, 14 dic. (TMNews) – Il ministro della Giustizia, Paola Severino, ha espresso la sua “fermissima intenzione” di portare avanti il programma di governo per le riforme nel suo campo, anche se il poco tempo a disposizione non permetterà di intervenire che in pochi settori più urgenti.

“Se non ci fosse la speranza di portare avanti questo programma del governo, non sarei qui”, ha detto il ministro ai cronisti che l’aspettavano all’uscita del Consiglio Giustizia dell’Ue. “E’ mia fermissima intenzione – ha aggiunto – portare avanti il programma, che tuttavia è limitato, perché com’è noto si tratta di un governo che, nella migliore delle ipotesi, scadrà con le prossime elezioni politiche. In un anno e mezzo non è certo possibile rivoluzionare la giustizia”.

“Si faranno – ha precisato Severino – le riforme più urgenti: la riforma carceraria, il completamento della riforma della giustizia civile per dare dei tempi più adeguati all’ottenimento delle risposte” da parte dai giudici, e, ha concluso, “il riordino e la razionalizzazione della distribuzione territoriale dei tribunali, che dovrebbe contribuire a dare più efficienza e risparmio, due temi fondamentali per questo governo”.