Ritorna l’obbligatorieta’ della mediazione.

Saranno pure  combinazioni, quelle che si intrecciano con la relazione dei  saggi presentata al presidente Napolitano (trasferibile al futuro presidente della Repubblica),  –  con  la nascita del comitato "consorzioformedia" nato per qualificare gli organismi di mediazione, la raccolta di firma per la petizione per l'eliminazione dell'eccesso di delega  rilevata dalla Consulta, la recente  lettera inviata al Presidente della Repubblica, la partecipazione alla redazione del libro verde di qualita' della mediazione – TUTTE INIZIATIVE ANPAR- resta il fatto che i dieci saggi cosi' hanno relazionato e proposto per la Giustizia:
a) l'instaurazione effettiva di sistemi alternat ivi (non giudiziari) di risoluzione delle controversie, specie di minore entita', anche attraverso la previsione di forme obbligatorie di mediazione ; questi sistemi dovrebbero essere accompagnati da effettivi incentivi per le parti e da adeguate garanzie di competenza, di imparzialita' e di controllo degli organi della mediazione", si legge nel documento. Proseguono cosi' i punti della relazione:
"b) il potenziamento delle strutture giudiziarie soprattutto per quanto attiene al personale amministrativo e paragiudiziario, sgravando i magistrati da compiti di giustizia "minore";
c) la istituzione del c.d. uffic io del processo;
d) il potenziamento delle banche dati e della i nformatizzazione degli uffici;
e ) l' adozione in tutti gli uffici delle "buone pratiche" messe in atto da quelli piu' efficienti;
f ) la revisione in un quadro unitario dell'ordinamento, del reclutamento e della formazione dei giudici di pace e degli altri magistrati onorari, anche al fine di ampliarne le funzioni".