UNA RIFLESSIONE  SULLA MANCATA LIBERALIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE DI AVVOCATO

Senza_titolo.001-001

Forse il tutto è servito  a dimostrare,  che attraverso l’opposizione  alla mediazione civile obbligatoria  le “multinazionali del diritto”  hanno ottenuto  la “non liberalizzazione” della loro attività. Questo significa, per i tantissimi neolaureati o laureandi in  materia giuridiche, per i praticanti, per i giovani e meno giovani avvocati, avere  rarissime possibilità di inserimento al lavoro.  
Dove sono finite i sedicenti numi tutelari del diritto  che, armati di penna e “calamaro", appena qualche mese fa, lanciavano  fulmini e saette contro l’entrata in vigore della legge sulla mediazione civile e commerciale?  Potete starne certi,  “i signori del diritto” metteranno da parte ogni tipo di polemica, hanno ottenuto quello che volevano: l’annullamento del “ regolamento per il riconoscimento del titolo di avvocato specialista”, (ricorso al TAR contro il loro stesso ordine di appartenenza CNF)  la non liberalizzazione per l’esercizio dell’attività di avvocato.  Staremo a vedere!

Nel frattempo  agli iscritti, ai cittadini, ai mediatori, ai professionisti  rivolgiamo l'invito a firmare e far firmare la petizione  sulla home page dell sito ed inviarla via fax al n. 089.481037