Con la proroga al 31 dicembre 2021 dello stato di emergenza sanitaria è possibile abilitarsi mediatore civile e commerciale frequentando corsi di formazione a distanza

PERCHÉ È STATO PROROGATO L’ATTUALE STATO D’EMERGENZA – La risalita dei contagi Covid, dovuta anche alla diffusione della variante Delta e la conseguente necessità di andare avanti con la campagna vaccinale sono tra i motivi che hanno indotto il governo Draghi a prorogare ulteriormente lo stato d’emergenza. 

Lo stato d’emergenza, tra le tante cose, permette l’adozione nel settore  pubblico e privato  della formazione a distanza (FAD).

Formazione a distanza che riguarda anche il mondo degli enti di formazione per mediatore civile e commerciale 

Alla luce di questa nuova proroga emergenziale l’alta scuola di formazione ANPAR  rende comunque disponibili le attività formative in videoconferenza (webinar di formazione) ovvero su piattaforme E-Learning autorizzate. 

Queste le tappe per svolgere  l’attività di conciliatore:   

1) Requisiti:

I requisiti di qualificazione dei mediatori, sono i seguenti:

  1. possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea universitario triennale ovvero, in alternativa devono essere iscritti a un ordine o a un collegio professionale;
  2. il possesso di una specifica formazione o specifico aggiornamento almeno biennale acquisiti presso gli enti di formazione accreditati presso il Ministero di Giustizia,
  3. non aver  riportato condanne definitive per delitti non colposi o per  pena detentiva non sospesa,
  4. non essere incorso nell’interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici,
  5. non esser stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza,
  6. non aver riportato sanzioni disciplinari diverse dall’ avvertimento.

Chi possiede i titoli deve frequentare un corso TEORICO-PRATICO formativo altamente specializzato di 50 ore, con ente iscritto nell’Elenco, presso il Ministero della Giustizia e superare la prova finale di valutazione.