Unknown Secondo voi chi è questo ” attapirato?????? Referendum su Facebook

DOPO LE INUTILI PROTESTE,  IL C.N.F. E L’O.U.A., PASSONO ALLE PROPOSTE DILATORIE

Stiamo ricevendo  centinaia di e-mail come questa, in calce allegata, che ci lasciano capire come il CNF e i COA stanno facendo di tutto per intralciare il cammino della mediazione civile e commerciale. Malgrado questo:  avvocati, prat. avvocati, giovani laureati  e iscritti in altri ordini professionali,  stanno dando fiducia  al nuovo istituto giuridico. Circola, in merito ad un incontro “informale” (dunque niente di ufficiale),  di un rinvio   a settembre c.a. (termine ultimo della Direttiva Europea in materia),  chiesto dal C.N.F. dell’esperimento  del tentativo obbligatorio di conciliazione  previsto per le materie di cui all’art. 5 del D. Leg.vo  n. 28/2010. Egregio Ministro, mi auguro che sia solo “una voce”.  La pressione nei confronti del C.N.F.  è messa ad arte in atto  da grossi studi professionali e  alla quale speriamo Lei non dia seguito. Anche perchè se, questo dovesse accadere,  significherebbe iniettare nella speranza di lavoro dei giovani una sfiducia che nuocerebbe non poco, sia per la divulgazione già da tempo avviata nei confronti dei cittadini in materia di risoluzione di controversie, attraverso la mediazione civile, che ai cittadini stessi che stanno aspettando la data del 20 marzo per avviare tentativi di conciliazione, al fine di  risolvere controversie senza la presenza di un difensore. La nostra associazione, che fin dal 1995, si è dedicata ai sistemi alternativi alla Giustizia ordinaria con oltre 2.000 (duemila iscritti) –  rappresentativa di interessi legittimi dei mediatori – chiede  che il Ministro On. Alfano e chi ci legge per conoscenza e per le proprie competenze,  un intervento al fine di  invitare il CNF di accreditare i corsi per la formazione  per mediatori  istituiti dagli enti accreditati senza “discriminazione”  e di dare assicurazione che non ci saranno rinvii in merito all’obbligatorietà. Certo di un riscontro, vogliate gradire gli auguri di buon annoi e cordiali saluti.