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News CONVENZIONI DEFINITE
14 febbraio 2009
LA CRISI DELLA GIUSTIZIA, CHE E’ NON SOLO ITALIANA, DIMINUISCE E SI SALVA SOLO CON LA CONCILIAZIONE AMMINISTRATA OBBLIGATORIA. I PROTAGONISTI: PREOFESSIONISTI SPECIALIZZATI(notai, avvocati, commercialisti, neolaureati). –

LA SINTESI DEL PROTOCOLLO DI INTESA

La Giunta del comune di SALENTO (SA) presieduta dal sindaco Avv. GIANFRANCO SCARPA e  il Dr. GIOVANNI PECORARO, presidente, dell’ORGANISMO INTERNAZIONALE DI CONCILIAZIONE E ARBITRATO dell’A.N.P.A.R., vigilato dal Ministero della Giustizia, nonché ente accreditato, presso detto Ministero, per la formazione  di  conciliatori specializzati (avvocati, commercialisti e neo laureati in materie giuridiche ed economiche), hanno stipulato – con la collaborazione del delegato ANPAR di Vallo della Lucania  Avv. FIORDELISI –  un protocollo d’intesa innovativo;  valido anche quale convenzione, volto a regolare i rapporti tra i cittadini  di SALENTO e gli erogatori di servizi pubblici o nascenti da controversie per responsabilità civile del Comune.
Attraverso la firma del protocollo, le istituzioni coinvolte, promuovono e incoraggiano il ricorso all’intesa “CONCILIARE  E’ CONVENIENTE”.
Il progetto “ conciliare è conveniente “ fortemente voluto dal Sindaco unitamente ai componenti della Giunta  ed istruito  dalla Dott. SCARPAMARIA GABRIELLA RUGGIERO,  tende a promuovere la cultura della conciliazione, che è in grado di dare risposte sollecite e ponderate alle aspettative e ai diritti delle parti  da conciliare.
Il Comune e l’ANPAR “si sono mossi nella prospettiva di verificare, nel rispetto del quadro normativo esistente, la praticabilità di un progetto, di natura e portata sperimentale capace di mettere a disposizione dei cittadini uno strumento per facilitare l’accesso a meccanismi di conciliazione delle controversie civili, societarie, lavoro, commerciali, gestiti da soggetti diversi dal giudice sia in fase preventiva, sia nel corso del giudizio stesso” e di opportunità di lavoro per i neo-laureati in materie giuridiche-economiche. Una novità  universale  in Italia che avvantaggia i cittadini e gli enti locali:  infatti, con la convenzione citata si è stabilito che la Conciliazione è applicabile alle controversie nascenti, tra il:

•  Comune  e gli altri Enti,
•    Comune e i cittadini,
•    Comune  e  società pubbliche, miste  e private,
•    Comune ed i fornitori,
•    Comune  gli esecutori d’opera o di prestazioni professionali
•    Comune  ed i propri dipendenti, e comunque tutte quelle controversie conciliabili per legge.
Dunque, non più un contenzioso gravato da alti costi di giustizia per l’ente e il cittadino, ma risparmio di risorse che ben possono essere destinate a favore della comunità SALENTINA per altri scopi o servizi.