E’ giunta al capolinea il  DDL riguardante  la regolamentazione  delle associazioni professionali.  Più oppportunità di lavoro per i giovani  professionisti che  vogliono iniziare la loro attività a prescindere dall’appartenenza ad un  un ordine e albo professionale. Le libere associazioni professionali sono organizzazioni a carattere privatistico con adesioni volontarie. Il  via libera a questa legge, voluto anche dalla Federprofessioni, presieduta dal presidente Pecoraro ( alla quale aderiscono ANPAR (associazione nazionale per l’arbitrato & la conciliazione) ed ANREC (associazione nazionale dei revisori contabili e altre associazioni  professionali autonome ) fin dal lontano 1995,  vede finalmente realizzato  un sogno durato  circa 20 anni.  Con l’approvazione del DDL  è stato liminato il “monopolio”  delle attività professionali. D’ora in poi si privilegia la formazione e la meritocrazia.  Con il riconoscimento delle libere associazioni, è  necessario stare attenti affinchè la “burocrazia”  non metta le mani  su queste nuove forme di “libertà”  come  sta accadendo per i revisori legali, dei mediatori civili e commerciali e degli amministratrori di condominio.