Oggi più di ieri è necessario che i mediatori facciano sentire la loro voce, sottoscrivete  e fate sottoscrivere  la petizione  sulla home page del sito, al fine di portare avanti quanto da tempo richiesto: estensione a tutte le materie oggetto di controversie in materia civile e commerciale e obbligatorietà della mediazione fiscale extragiudiziale.

Questo è il momento che dobbiamo stare vicino al neo ministro della Giustizia Paola Severino,  che nel DL passato alla Camera  in materia di efficienza processo civile  assieme ad altre norme è stato   introdotto per la prima volta   in Italia, un meccanismo di estinzione (controllata in sede giudiziale) di tutte le obbligazioni del soggetto sovraindebitato, anche nella prospettiva di una deflazione del contenzioso in sede civile derivante dall’attività di recupero forzoso dei crediti. E’ previsto un intervento limitato dell’autorità giudiziaria (che si limita ad omologare l’accordo raggiunto tra debitore e creditore), mentre decisivo è il ruolo svolto dai neocostuiti organismi di composizione della crisi, che, composti da professionisti in possesso di adeguata preparazione, favoriscono la definizione dell’accordo e ne seguono l’attuazione.
Sono previste alcune correzioni alla disciplina della mediazione, per potenziarne l’utilizzo; una modifica alle norme sull’istanza di prelievo per eliminare alcune distorsioni verificatesi nella prassi; la fissazione di un limite alle spese liquidabili per le controversie davanti ai giudici di pace per le quali non e’ richiesta l’assistenza di un difensore. Questa norma e’ volta ad eliminare il contenzioso seriale che spesso grava su tali uffici con gravi conseguenze in termini di costi e carichi di lavoro.

Il potenziamento non può che andare nel senso voluto dall’ANPAR fin dal 1995, non più lunghe e costose cause in tribunale, ma mediatori civili professionalmente pronti ad ascoltare  e andare incontro alla volontà sovrana dei cittadini delle imprese e delle istituzioni.